Push up: un unico esercizio per dei pettorali da urlo!

Donna e uomo in abbigliamento sportivo in posizione di push up in una pista da corsa: mani e piedi appoggiati a terra, braccia e gambe tese, busto in elevazione

Rimettiti in forma diventando un master dei push up!

Allenare i pettorali con un solo esercizio non è mai stato così divertente! Tante ripetizioni per un petto davvero d’acciaio usando solo i push up, meglio conosciuti come piegamenti.
Lo conosci il metodo Ladder? Un metodo davvero utile anche per diventare più resistenti e più forti.
Sembra facile, ma non lo è.
Insomma, non ci resta che provarlo!

Ma prima di iniziare…
Come si esegue un buon push up?

  • Le braccia sono perpendicolari al suolo;
  •  le mani nel tappetino devono essere alla stessa distanza delle spalle;
  • le dita delle mani sono ben distese e rivolte in avanti;
  • i piedi sono uniti o distanziati alla larghezza delle anche.

Posizione prona: mani e piedi appoggiati a terra, gambe e braccia tese e busto alzato da terra. Nell'esecuzione le braccia si piegano e il busto si avvicina al pavimentoPosizione prona: ginocchia appoggiate a terra con gambe alzate e piedi accavallati; mani a terra a distanza delle spalle, busto alzato, braccia distese. Nella fase di esecuzione le braccia si piegano e il busto si avvicina al pavimento

 

È possibile effettuare l’esercizio in posizione prona appoggiando mani e punte dei piedi o appoggiando mani e ginocchia e alzando le gambe a circa 30 gradi.

Mi raccomando: quando scendi inspira, quando sali espira. Nella fase di discesa l’obiettivo è giungere con il petto al pavimento e nella fase di salita ritornare alla posizione di partenza con le braccia distese.

Ora possiamo partire.

3,2,1 via!

Esegui 1 push up. Come ti sembra? Difficile? Non ti preoccupare, fra un po’ prenderai il ritmo! Dopo aver fatto passare dieci secondi, esegui ora 2 push up consecutivi. Questo sicuramente ti è venuto meglio. Vedi? Solo questione di abitudine. Finché prendi fiato, in quei brevi 10 secondi, preparati per eseguire 3 push up. Pronto? Via!

Penso tu abbia capito la procedura: aggiungi a ogni serie un piegamento in più e prendi fiato 10 secondi tra una serie e l’altra.

Obiettivo?
50 piegamamenti consecutivi!

Mi raccomando: quando il numero dei piegamenti inizia a salire tieni duro! La stanchezza fa parte del gioco, ma vincerla dà grandi soddisfazioni. Attenzione però, ascolta il tuo corpo e non esagerare. Meglio un piegamento in meno oggi e due in più domani! Con l’allenamento di forza non si scherza, vai cauto!

Scritto da:
Anna Tombolan